Non ci crederete, ma un tempo i tappeti orientali annodati a mano erano confezionati anche usando pelo di cammello.
Vi rassicuro subito aggiungendo che oggi non è più così perchè, nel tempo, si è capito che si poteva fare altrimenti, risparmiandosi il pessimo odore che emanavano con il caldo o l’umidità.

E dato che siamo in tema di curiosità: il tappeto annodato a mano più grande del mondo è iraniano.
Tanto esteso da misurare quanto un campo di calcio.

Il tappeto più ecchio invece è il Pazyryk: ha più di 2 mila anni e, non ci crederete, fu scoperto in una tomba in Siberia.

Secondo gli storici, comunque, l’uomo iniziò a sentire il bisogno di abbellire e rendere più confortevole la sua casa ben prima: vi sono infatti notizie e immagini raffiguranti tappeti risalenti a ben 7 mila anni fa.