Vi siete mai soffermati a pensare che la pianta del cotone è una delle rare piante che l’uomo coltiva molto diffusamente non per scopi alimentari?
 
Ma cos’è il cotone?
Sostanzialmente: cellulosa.
Quella naturale che si presenta bianca sulla pianta, a ricoprire i semi.
 
Conosciamo il cotone perchè ne facciamo ottimi tessuti, ma in realtà entra nella produzione delle cose più disparate: perfino esplosivi! (Il fulmicotone, ma anche corde, ovatta e accessori medici).
 
Ma perchè privilegiamo i capi in cotone 100%?
Tra le fibre naturali è quello con il costo di produzione più basso.
Ogni singola pianta può dare dai 2 ai 5 kg di fibra di cotone.
Trattiene poco calore e assorbe bene il sudore, cose che lo rendeno utile per i capi estivi.
 
Il cotone, in linea di massima, non regala brutte sorprese: i trattamenti cui viene sottoposto, in pratica una serie di lavaggi, fanno si che si “ritiri” per non più dell’1%.
 
Curiosità: non tutto il cotone è bianco come siamo abituati a vederlo.
Quello delle piante che crescono in alcune zone della Cina, ad esempio, è rossastro, quelle egiziane invece tendono al giallo.
 
Curiosità 2: è cotone anche il Denim con cui si fanno i Jeans; il tipo “spugna” con cui si producono gli asciugamani da bagno e il Fustagno.
 
Trucchetto: fino a 60° il cotone si può tranquillamente lavare in lavatrice perchè l’umidità lo rinforza. Al contrario, quando stendete i vostri capi evitate la luce diretta del sole che li indeboliscono seccandoli.